Conoscere la vipera anche per non avere problemi nelle escursioni VIDEO


Anche questa è natura: la vipera è un animale molto diffuso in Italia (non c’è soltanto in Sardegna) e in parte dell’Europa (dai Pirenei a una piccola parte della Germania, passando per tutto il centro-sud della Francia, la Svizzera occidentale). Tra i rettili è probabilmente uno dei più visibili perché il suo metabolismo la porta ad essere meno ‘accorta’ di altri serpenti, che fuggono dall’uomo molto prima di essere visti. La vipera ha un andamento non veloce e un po’ goffo. Contrariamente a quanto si pensa non è aggressiva e fugge appena si accorge della nostra presenza. Morde quando viene disturbata. Semplici cautele, come osservare bene il terreno o le rocce prima di appoggiarvisi, fare un po’ di rumore, servono ad evitare spiacevoli inconvenienti. E ancora: il suo morso raramente è mortale. La produzione di veleno costa una grande sforzo, quindi quando morde ne inietta il meno possibile: anche questo la rende meno insidiosa di quanto comunemente si pensi. In sostanza, in caso di morso, sono a rischio le persone che soffrono di allergie, coloro che soffrono di malattie debilitanti, i bambini (per la massa corporea ridotta) e gli anziani (più deboli). E il morso di un soggetto giovane – meno abile nel dosare la quantità di veleno – è tendenzialmente più pericoloso di quello di un adulto.

La vipera vive in luoghi freschi e assolati, con vegetazione non abbondante: prati, pascoli e pietraie in particolare. Si nutre di topi lucertole e piccoli uccelli. Può essere scambiata per la natrix (biscia) perchè la livrea è spesso simile: dal grigio chiaro al marrone, con un disegno dorsale che può assumere l’aspetto di uno zig-zag scuro o di macchiette separate. I segni più distintivi sono una coda nettamente distinta dal corpo così come la testa (in altri serpenti testa e coda sono una ‘continuazione’ del corpo).

Una – incredibilmente diffusa – leggenda metropolitana vuole che le vipere vengano immesse in natura gettandone sacchetti dagli elicotteri… Verrebbe da chiedersi: perché (anche considerando che non si tratta di una specie a rischio estinzione)? Come farebbero queste vipere a non subire conseguenze? Come mai nessuno si accorge di questi elicotteri (il cui volo, tra l’altro, costa moltissimo)? E poi, anche fosse tecnicamente possibile, perché tutto questo verrebbe fatto di nascosto? Voi, se vi capitasse di sentire una tale sciocchezza, mettetevi semplicemente a ridere.

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