Finlandia, dove vedere gli orsi restando nascosti in una fiabesca capanna di tronchi

OrsoCareliaFin104Dove vedere gli orsi in quantità, totalmente liberi e immersi nella natura? In Finlandia! Il viaggio di cui parliamo in questa occasione comporta un solo grande rischio, bisogna dirlo: non è facile, infatti, resistere alla tentazione di saltare fuori dalle cabine di osservazione per buttare le braccia al collo di questo meraviglioso pupazzone bruno che ti ritrovi a pochissimi metri dal naso… Ironia a parte, i grandi animali affascinano sempre tutti, grandi e piccini. Spesso, siamo bloccati dalla prospettiva del lungo viaggio (soprattutto in questi tempi), dalla difficoltà di raggiungere le zone in cui vivono liberi questi animali, dai costi. Ma i grandi animali sono anche in Europa. E in alcuni luoghi sono straordinariamente facili da incontrare. In Finlandia, ad esempio, dove vedere gli orsi, i lupi, i ghiottoni, gli alci è davvero semplice… Come fare? Andando in strutture che concettualmente ricordano i nostri ‘agriturismo’. Ogni animale è visibile in un periodo dell’anno ben preciso, ristretto, tra aprile/maggio e agosto. Ma in questo caso parliamo dell’incontro – davvero ravvicinatissimo – con l’orso bruno europeo (ursus arctos): quelli autoctoni finlandesi sono circa mille, ma la popolazione nella zona di confine aumenta grazie al fatto che ‘sconfinano’ quelli russi (più abbondanti).
Nella Carelia finlandese, zona selvaggia e incontaminata, poco abitata, dominata dalla taiga, la foresta boreale di conifere segnata da laghi e torrenti, al confine con la Russia, ci sono strutture pronte ad accogliere gli appassionati naturalisti. Siamo nella zona della cittadina di Kuhmo e più a nord nell’area della riserva naturale di Martinselkonen, Finlandia centro-orientale. Spesso si tratta di allevatori/agricoltori – autorizzati, sia chiaro, e preparati – che nella stagione estiva affittano stanze o piccoli chalet in legno (bellissimi, immersi nella natura) e alla sera vi guidano nell’osservazione degli orsi che in fine primavera/estate vivono o transitano da quelle parti. E spesso i plantigradi passano a poche decine di metri dalle mucche che pascolano! Ci sono trekking e uscite organizzate già a maggio (l’orso è sveglio da poco, ha molta fame e quindi si attrae facilmente), la stagione perfetta è luglio/inizio agosto. Giugno è invece il momento peggiore, perché è il momento degli accoppiamenti e mangiare non è certo la preoccupazione principale per l’animale.

Una delle capanne di tronchi in cui si osservano gli orsi in Carelia (Finlandia)
Una delle capanne di tronchi in cui si osservano gli orsi in Carelia (Finlandia)

L’osservazione degli orsi avviene da capanne (2-6 posti ciascuna, normalmente) costruite con tronchi di legno, in zone strategiche della taiga. Non si è mai visibili all’orso: le piccole finestrelle di osservazione sono oscurate dall’esterno e le feritoie per fotografare/filmare sono schermate da panni neri dai quali fuoriesce soltanto l’obiettivo. L’uomo è invece inevitabilmente ‘annusabile’ e per questo è assolutamente vietato usare profumi, deodoranti ecc…

Si raggiunge la postazione a sera (normalmente dopo le 19). Lungo il sentiero che porta alla capanna si vedono già le impronte dell’orso, l’adrenalina sale e l’entusiasmo diventa irrefrenabile. Raggiunta la capanna, si resta fino al tramonto (anche dopo mezzanotte, da queste parti e in questa stagione) e in alcuni casi fino alle 6-7 del mattino successivo, osservando la vita attorno a noi. L’attesa dell’orso dipende dai giorni: può variare da qualche decina di minuti a qualche ora. Ma  gli orsi arrivano, attratti dal salmone che la guida dispone in alcuni punti della foresta (sempre diversi). Nel frattempo, è possibile osservare anche altra fauna, soprattutto uccelli.

L'impronta dell'orso nel bosco della Carelia finlandese
L’impronta dell’orso nel bosco della Carelia finlandese

L’emozione, quando il primo orso spunta da un cespuglio o in mezzo agli alberi, è davvero forte. I versi, l’odore della bestia (forte), gli sguardi attenti e curiosi… tutto strappa un gran sorriso che non riesci a toglierti dalla faccia. La natura è lì, anzi sei nella natura, sei parte di essa.

La gallery vi propone qualche esempio di quanto potrete ammirare. Infine, un dato importante: l’estate in Finlandia è – per quel che riguarda alberghi e ristoranti – bassa stagione, quindi i costi sono tutt’altro che proibitivi. E l’abbondanza di offerte per quello che riguarda i voli rende il viaggio davvero abbordabile. La natura, poi, fa il resto: l’offerta della Finlandia è davvero ricchissima, orsi a parte. Ne parleremo ancora!

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