I tesori di Amsterdam: canali, storia, arte, aringhe, biciclette

Amsterdam è certamente una delle città più belle e interessanti d’Europa, ricca di spunti qualunque cosa si cerchi. Ad Amsterdam vivono poco più di 800mila abitanti (oltre due milioni nell’area urbana) di 170 nazionalità diverse: questa mescolanza, frutto di una storica straordinaria abilità commerciale che ha portato questo piccolo Paese ad essere protagonista (e colonizzatore) in tutto il Mondo, quindi ad attrarre genti da ogni parte del globo, ha fatto la fortuna dell’economia olandese. Al di là di questa sommaria analisi sociale, Amsterdam è davvero una città affascinante e ricca di spunti e opportunità. Il centro storico, di origine rinascimentale e Patrimonio mondiale dell’umanità-Unesco dal 2010, sviluppato attorno a una rete di canali in cui perdersi passeggiando e gustando scorci romantici e palazzi eleganti, esempi di architetture diverse nel tempo e per censo o utilizzo (vecchi magazzini, residenze borghesi o popolari, ecc…), artisticamente interessanti o semplicemente buffi, ha il proprio cuore nella piazza chiamata Dam – costruita sulla prima diga dell’Amstel, a pochi passi dal primo porto – su cui si affaccia il palazzo Reale. Il centro è facilmente visitabile a piedi, con splendide passeggiate tra i canali. Straordinari i musei e le attrazioni della città: dal Rijksmuseum al museo Van Gogh o quello della Casa di Rembrandt, dalla Casa di Anne Frank (un’esperienza davvero eccezionale dal punto di vista storico e umano) al Begijnhof (il cortile delle beghine, donne che non avevano preso i voti ma dedicavano la loro vita ai malati e ai bisognosi: l’ultima ci ha vissuto sino al 1976) e molto altro ancora… Colpisce la straordinaria quantità di biciclette (nella gallery trovate anche una significativa immagine della piazza Dam che durante i giorni feriali diventa un immenso parcheggio di due ruote) e ancora di più la ricchissima offerta di trasporti pubblici, così efficienti e ben tenuti da essere utilizzati anche da distinti signori che in abito da sera si recano ad assistere a balletti o concerti o spettacoli teatrali.
Amsterdam non è soltanto eleganza e cultura, ma anche eccentricità e svago ‘forte’ (non dimentichiamo che è stata un porto affollatissimo, in cui circolava molto denaro): la prostituzione è legale, il quartiere a luci rosse una delle attrazioni turistiche più visitate così come i coffee shop (locali in cui si può consumare marijuana, da fumare o mangiandosi una fetta di torta che la comprende tra gli ingredienti).
Un’ultima curiosità. Il tulipano (trovate bulbi e vasi in vendita dovunque) è diventato simbolo dell’Olanda e prima ancora di Amsterda per la passione folle con cui veniva collezionato fin dall’età d’oro, il XVII secolo: incroci ed esperimenti produssero varietà strabilianti e sempre più originali, alcuni ricchi mercanti finirono addirittura sul lastrico per soddisfare la propria irresistibile passione. Si narra persino che un marinaio rischiò la morte per essersi mangiato il bulbo di un rarissimo esemplare – scambiato per cipolla – con una grassa aringa!

Amsterdam100

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