Lauzanier, il vallone magico in cui regna la marmotta

Il Vallone di Lauzanier è tecnicamente in Francia, trecento metri dopo il confine al Colle della Maddalena, Provincia di Cuneo, pochi chilometri di strada (bellissima, panoramica, spettacolare per i motociclisti) da Argentera e da Pietraporzio, il paese in cui è nata la stella dello sci di fondo Stefania Belmondo (per la precisione, lei è cresciuta nella frazione Pontebernardo di Pietraporzio). E’ la valle della Stura di Demonte. Ci si arriva facilmente da Cuneo, dopo essere usciti dall’autostrada seguire le indicazioni per la Francia attraverso il Colle della Maddalena (attenzione! I valichi sono diversi, seguire sempre Colle della Maddalena). Siamo nel Parco del Mercantour, che in Italia si unisce al Parco delle Alpi Marittime (dalla valle Gesso), quasi un unicum transnazionale: la culla di una natura straordinaria.
Torniamo al Vallone di Lauzanier. Trecento metri dopo il confine, sulla sinistra delle strada che scende verso Barcelonette, inizia il sentiero che immette nel Vallone e con una camminata davvero facile (quasi tutta piatta, sentiero comodissimo e in alcuni tratti acciottolato o battuto in cemento) si percorre tutto il Vallone fino a raggiungere il lago (tratto finale in salita, ma è l’unica ‘fatica’ di giornata). La caratteristica principale del Vallone è quella di essere abitato da una straordinaria quantità di marmotte, densità tipo uomini a Manhattan, alle quali ci si avvicina con estrema facilità (NON TOCCATELE, anche se la tentazione è forte, e NON DATE CIBO). Nella stagione giusta (da marzo/aprile fino all’autunno), si assiste alla ‘vita famigliare’, si assiste al gioco, si vedono le marmotte ‘pascolare’, si vedono le marmotte in allarme (per i rapaci o per altri predatori, a partire dai cani da pastore che accompagnano le greggi di pecore in zona)… Tutti i gusti verranno soddisfatti. Ma il Vallone offre molte altre possibilità di svago (torrente, boschetti, prati fioriti…) e la possibilità di ammirare altre specie faunistiche tipiche delle Alpi. A partire dai rapaci. Nella gallery dedicata potrete ammirarne alcuni, a partire dai grifoni: ho avuto la fortuna di arrivare al Vallone mentre un gruppo di grifoni volteggiava lasciandosi trasportare dalle correnti attraverso tutto il Vallone e poi sulle valli alpine più a nord. Una meraviglia! Ma troverete anche un’aquila, che nel pomeriggio ‘controllava’ le marmotte, e un biancone. Buon divertimento e… appuntamento nel Parco delle Alpi marittime!

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