Scozia, a zonzo (anche a piedi) nelle highlands, tra castelli, foche e scogliere

Anche l’Europa, non soltanto le destinazioni per noi più esotiche dell’Africa o dell’Asia, del Sudamerica o dell’Oceania, offre ancora aree realmente e naturalmente selvagge. Le Highlands, la porzione di territorio più settentrionale della Scozia, sono tra queste: scenografia bellissima, romantica e struggente, forte ed estrema, tra montagne e mare, laghi (loch) e castelli, vento, frequentissimi cambi di clima, immensi greggi di pecore, placide foche e mucche ‘capellone’ tipiche di queste lande. Partendo da Aviemore, dove si arriva da Edimburgo o Aberdeen, e concludendo il giro a Fort William, per rientrare poi a Glasgow, potrete compiere un giro (in senso antiorario), un’immersione totale nello straordinario fascino delle Highlands: pace e bellezza, tutte per voi. Qui potete trovare indicazioni di ogni genere per comporre il vostro percorso, per trovare alloggio nei posti più sperduti: uno strumentodavvero utile, comodo e affidabile. Non c’è chel’imbarazzo della scelta. Anzi, non si deve scegliere. Per ‘godere’ davvero, bisogna percorrere senza fretta e senza meta le piccole strade che attraversano questo territorio andando alla scoperta di quanto la natura e millenni di (radi) insediamenti umani ci hanno lasciato. Pascoli, scogliere, torbiere, laghi, brughiera a perdita d’occhio. Castelli, sperduti paesini di pescatori, rifugi nel nulla, antiche fortificazioni. E poi il whisky, essenza liquida della Scozia nel sapore (che corrisponde ai profumi dell’aria)e nel colore, che è quello dei torrenti e dei fiumi, quello della torba. L’area è poco popolata, la densità di abitanti è inferiore a quella dell’Argentina o di Papua Nuova Guinea. La pace è assoluta. Noleggiare un’auto o arrivarci da casa è certamente la soluzione perfetta per scoprire ogni angolo delle Highlands, ma occhio al serbatoio della benzina e agli orari: girando senza meta potreste rischiare di ritrovarvi senza carburante in mezzo al nulla o cercare un posto dove dormire (hotel o bed and breakfast) quando ormai è già tutto pieno (capita, in estate…). Un altro modo spettacolare per vivere fino in fondo le Highlands è quello di attraversarle a piedi: qui trovate ogni possibile informazione per pianificare un viaggio di questo tipo, dai sentieri ai luoghi dove dormire.
Cerchiamo di entrare nel cuore di quel territorio con le immagini che più possono rendere l’idea di quanto si possa attendere il visitatore:  un’occhiata alla fauna – foche che buffe e placide si crogiolano al sole rotolandosi tra fango e depositi di alghe sulla risacca – e a qualche paesaggio particolarmente suggestivo, un porticciolo di paese avvolto dalla nebbia e contemporaneamente illuminato dal sole e incoronato da un arcobaleno, le case sparse su una scogliera, l’Eilean Donan Castle ovvero uno dei manieri simbolo delle Highlands sulla strada che porta all’Isola di Skye.

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