Sorpresi dai colibrì nello sperduto sud Utah, tra Zion NP e Bryce Canyon

Se viaggi in mezzo a un documentario, a un sogno, come può essere mentre guidi tra il Grand Canyon e lo Zion NP, tra Arizona e sud Utah, sulla strada che poi ti porterà al Bryce Canyon, non pensi certo di farti sorprendere dalla meraviglia durante la sosta a un motel/benzinaio. Invece, capita. In questi luoghi può capitare qualunque cosa, naturalisticamente parlando. Capita a Mount Carmel, all’incrocio tra la statale 89 e la 9, per la precisione. Qui, la natura e il nulla vengono interrotti da un benzinaio con annesso motel (e campo da golf!), il Best Western East Zion Thundebird Lodge, fondato negli anni ’20 del ‘900 (all’inizio solo benzinaio, poi benzinaio e cucina, quindi anche motel) da una famiglia di immigrati svedesi – i cui eredi gestiscono ancora oggi la struttura – arrivata qui per fuggire dalla fame. Nel porticato in legno sono appesi ‘abbeveratoi’ con acqua e zucchero, per i numerosi colibrì della zona e alla sera lo spettacolo è straordinario. Si viene praticamente circondati da questi meravigliosi, saettanti microuccelli, a decine. Il colibrì, definizione che individua e accomuna oltre 300 specie della famiglia dei Trochilidi, esprime in pieno il concetto di meraviglia della natura: pesa da 3 a 20 grammi; è lungo da meno di 5 a circa 20 centimetri, batte le ali (a seconda della specie) fino a 80 volte al secondo e le può muovere in ogni direzione permettendosi manovre che gli altri uccelli non riescono a compiere (procedere all’indietro, stare immobili con il corpo mentre sono in aria, mangiare mentre le ali tengono il corpo fermo, ecc…). Nella gallery potete apprezzare le molte e diverse posizioni proprio delle ali durante le varie fasi di volo. L’ingegneria aereonautica guarda con invidia…
Le piume hanno colori molto brillanti e cangianti, grazie a lamelle cornee presenti tra le piume che fungono da prismi ottici. Normalmente i maschi hanno colori più vivaci e sono di dimensioni inferiori alle femmine. Il becco è genericamente lungo e sottile, ma è diverso a seconda dei fiori che costituiscono il cibo abituale di ogni singola specie; la lingua è estensibile e viene usata quasi come una cannuccia per risucchiare il cibo.
La loro distribuzione copre uniformemente tutto il continente americano, da nord a sud.

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