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Orso polare, come e dove ammirare in Canada uno dei simboli della natura

L’orso polare è uno degli animali simbolo della natura: potenza e bellezza al massimo, ma anche vittima dei cambiamenti climatici, riduzione dell’habitat e rischio estinzione. Il suo nome scientifico è Ursus maritimus, orso marittimo. In effetti la sua ‘casa’ è quella, le zone marittime e i ghiacci. Il suo nome Inuit (eschimese, detto in maniera più semplice) è nanook o nanuk. In ogni caso ci appare spesso come un possente giocherellone, anche se si tratta di un super predatore. L’inizio dell’autunno è il momento migliore per cogliere ammirarlo sulle coste e l’immediato entroterra della Baia di Hudson, nel centro-nord del Canada. In particolare, Churchill è considerata la ‘capitale mondiale’ degli orsi polari.  Partendo da quella località, che per secoli fu snodo fondamentale per il Continua la lettura di Orso polare, come e dove ammirare in Canada uno dei simboli della natura

Il mondo ha ‘scoperto’ la Monument Valley meno di un secolo fa: grazie a un pioniere, a un fotografo e a John Ford… Ecco la storia

MonumentValley108Questa è la storia di Harry Goulding e di sua moglie Leone detta ‘Mike’. Il mondo conosce il west (e il genere western) grazie ad alcune immagini chiare e precise, tipo quella che fa da copertina a questo articolo. E’ la Monument Valley, altopiano desertico caratterizzato da formazioni (guglie, archi, pinnacoli ecc… i monumenti, appunto) in arenaria rossa, che sorge nell’area a cavallo tra sudest dello Utah e nord dell’Arizona, circa 100 chilometri da Kayenta, la città più vicina. E’ uno dei (molti) luoghi incantevoli dell’immenso ovest americano. Luoghi che ti lasciano senza fiato per la potenza, l’irraggiungibile bellezza e la sensazione di assoluto che la natura ti trasmette. Solo rispetto e ammirazione di fronte a un simile spettacolo. E questa meraviglia è nota al mondo grazie a loro: Continua la lettura di Il mondo ha ‘scoperto’ la Monument Valley meno di un secolo fa: grazie a un pioniere, a un fotografo e a John Ford… Ecco la storia

Monkey Mia, tutta la magìa dell’Australia nel paradiso dei delfini

Delfini100Monkey Mia è in Australia. E’ una piccola, microscopica località sperduta nel nulla, che si trova sulla costa dell’Oceano Indiano, nella Riserva marina della Shark Bay (la baia degli squali), protetta dal Governo australiano e Patrimonio mondiale dell’umanità-Unesco. Siamo nello stato del Western Australia, quello di Perth, circa 800 chilometri a nord della (splendida) capitale statale. Sydney e Melbourne sono lontane alcune ore di aereo e un paio di fusi orari, idem Ayers Rock, non parliamo della barriera corallina, Cairns e Brisbane. Ma qui avviene una specie di miracolo naturale, unico al mondo. Ogni giorno tra le 6 e le 8 del mattino alcuni delfini vengono fino a riva, gironzolando tra le gambe dei turisti commossi ed estasiati da questo spettacolo unico; giocano qualche decina di Continua la lettura di Monkey Mia, tutta la magìa dell’Australia nel paradiso dei delfini

Alla scoperta di Yellowstone, un viaggio nel primo Parco nazionale del mondo

Yellowstone è il più antico Parco nazionale del mondo, fondato nel 1872, e dal 1978 è parte del Patrimonio mondiale dell’umanità Unesco. Si trova nello sperduto west americano, nordovest del Wyoming (sconfinando in piccola parte in Montana e Idaho), occupando una bella fetta delle Montagne Rocciose. Si tratta di uno straordinario ecosistema intatto (uno dei pochi della zona temperata della terra), ricco di geyser(408), sorgenti calde e altre zone geotermiche. In alcuni casi i geyser offrono spettacoli incredibili, come l’Old Faithful che è così puntuale nelle sue ‘esplosioni’ da permettere di pubblicare una tabella più affidabile dell’orario dei treni. Sotto il Parco di Yellowstone ‘cova’ quello che viene definito un ‘supervulcano’ di classe 1, il massimo della potenza Continua la lettura di Alla scoperta di Yellowstone, un viaggio nel primo Parco nazionale del mondo

Finlandia, dove vedere gli orsi restando nascosti in una fiabesca capanna di tronchi

OrsoCareliaFin104Dove vedere gli orsi in quantità, totalmente liberi e immersi nella natura? In Finlandia! Il viaggio di cui parliamo in questa occasione comporta un solo grande rischio, bisogna dirlo: non è facile, infatti, resistere alla tentazione di saltare fuori dalle cabine di osservazione per buttare le braccia al collo di questo meraviglioso pupazzone bruno che ti ritrovi a pochissimi metri dal naso… Ironia a parte, i grandi animali affascinano sempre tutti, grandi e piccini. Spesso, siamo bloccati dalla prospettiva del lungo viaggio (soprattutto in questi tempi), dalla difficoltà di raggiungere le zone in cui vivono liberi questi animali, dai costi. Ma i grandi animali sono anche in Europa. E in alcuni luoghi sono straordinariamente facili da incontrare. In Finlandia, ad esempio, dove vedere gli orsi, i lupi, i ghiottoni, gli alci è davvero semplice… Come fare? Andando in strutture che concettualmente ricordano i nostri ‘agriturismo’. Ogni Continua la lettura di Finlandia, dove vedere gli orsi restando nascosti in una fiabesca capanna di tronchi

Suricati o meerkat: come e dove vederli nel deserto del Kalahari

Il suricato – o meerkat, gatto di lago, in boero – è uno di quegli animali che conquistano immediatamente tutti: le posizioni, lo sguardo, le abitudini… ogni dettaglio etologico o fisiologico sembra perfetto per strappare un sorriso, come potete vedere nelle immagini della gallery al fondo dell’articolo. I suricati o meerkat sono diffusi nel deserto del Kalahari, tra Sudafrica, Botswana e Namibia, nel Namib Desert e in Angola, il sucirato è un piccolo e buffo carnivoro della famiglia della manguste. Si nutre di scoprioni soprattutto, ma anche di serpenti, lucertole, ragni, millepiedi e centopiedi… Per sapere tutto di queste bestiole e vederle da vicino, senza problemi e saziandosi di meraviglia, bisogna andare nella zona del deserto di Kalahari. Ci sono poi due possibilità straordinarie: la prima è quella di immergersi nel progetto di ricerca che si svolge in una zona estrema del Sudafrica, il Meerkat (nome boero del suricato, significa gatto di lago/mare) Project oppure sostare  al Kalahari Trails, dov’è possibile anche pernottare, creato e gestito dall’etologa gallese Anne Rasa, allieva di Konrad Lorenz ovvero il maestro dell’etologia Continua la lettura di Suricati o meerkat: come e dove vederli nel deserto del Kalahari

Sorpresi dai colibrì nello sperduto sud Utah, tra Zion NP e Bryce Canyon

Se viaggi in mezzo a un documentario, a un sogno, come può essere mentre guidi tra il Grand Canyon e lo Zion NP, tra Arizona e sud Utah, sulla strada che poi ti porterà al Bryce Canyon, non pensi certo di farti sorprendere dalla meraviglia durante la sosta a un motel/benzinaio. Invece, capita. In questi luoghi può capitare qualunque cosa, naturalisticamente parlando. Capita a Mount Carmel, all’incrocio tra la statale 89 e la 9, per la precisione. Qui, la natura e il nulla vengono interrotti da un benzinaio con annesso motel (e campo da golf!), il Best Western East Zion Thundebird Lodge, fondato negli anni ’20 del ‘900 (all’inizio solo benzinaio, poi benzinaio e cucina, quindi anche motel) da una famiglia di immigrati svedesi – i cui eredi gestiscono ancora oggi la struttura – arrivata qui per fuggire dalla fame. Nel porticato in legno sono appesi ‘abbeveratoi’ con acqua e zucchero, per i numerosi colibrì della zona e alla sera lo spettacolo è straordinario. Si viene praticamente circondati da questi Continua la lettura di Sorpresi dai colibrì nello sperduto sud Utah, tra Zion NP e Bryce Canyon

I tesori di Amsterdam: canali, storia, arte, aringhe, biciclette

Amsterdam è certamente una delle città più belle e interessanti d’Europa, ricca di spunti qualunque cosa si cerchi. Ad Amsterdam vivono poco più di 800mila abitanti (oltre due milioni nell’area urbana) di 170 nazionalità diverse: questa mescolanza, frutto di una storica straordinaria abilità commerciale che ha portato questo piccolo Paese ad essere protagonista (e colonizzatore) in tutto il Mondo, quindi ad attrarre genti da ogni parte del globo, ha fatto la fortuna dell’economia olandese. Al di là di questa sommaria analisi sociale, Amsterdam è davvero una città affascinante e ricca di spunti e opportunità. Il centro storico, di origine rinascimentale e Patrimonio mondiale dell’umanità-Unesco dal 2010, sviluppato attorno a una rete di canali in cui perdersi passeggiando e gustando Continua la lettura di I tesori di Amsterdam: canali, storia, arte, aringhe, biciclette

Yellowstone: a tu per tu con il coyote, il vagabondo del west

Tra le molte creature selvagge che è possibile incontrare e ammirare nel loro habitat naturale negli enormi spazi e negli immensi Parchi del Nord America (questo l’ho incrociato percorrendo una strada interna al Parco di Yellowstone) il coyote ha un fascino particolare: vagabondo, un po’ bohemienne, con un vasto repertorio di ‘voci’ dagli ululati al normale abbaiare. E’ un ‘parente’ stretto del lupo, questo lo si intuisce al primo sguardo anche se di dimensioni più ridotte (fino a un metro e mezzo di lunghezza e poco meno di 20 chili di peso) e come lui vive cacciando, normalmente in coppia o in piccoli branchi, in alcuni casi anche singolarmente. Il pelo, anzi la pelliccia è grigia con sfumatore fino al marrone rossiccio: questo, come le dimensioni, dipendono anche dalla zona in cui vive. La diffusione riguarda l’America settentrionale e centrale. I coyote che vivono nelle zone Continua la lettura di Yellowstone: a tu per tu con il coyote, il vagabondo del west

Grand Canyon, la storia di Hannah e il fascino maestoso dell’immensità

“Gli Stati Uniti hanno evitato il ‘fallimento’”. Nel 2013 la notizia era in cima a siti e tg del mondo. Tra l’altro, la notizia fece felici in particolare i naturalisti e coloro che amano la straordinaria varietà e ricchezza che la natura offre nel territorio definito dai confini americani. Sì, perchè tra le conseguenze del blocco automatico delle spese, c’era anche questa: la chiusura di parchi e luoghi turisticamente rilevanti (ad esempio la Statua della Libertà). L’importanza di questi luoghi per l’America è testimoniata dalla scelta effettuata dai governi locali nell’emergenza: tenerli aperti a proprie spese. Il tema è particolarmente interessante per noi italiani: alle prese con problemi di spesa pubblica, i Parchi, le aree protette e tutto quanto ha a che fare con la natura rischia quotidianamente tagli e problemi. Partiamo da questo per parlare del Grand Canyon, un monumento del mondo, non solo un patrimonio americano. Anch’esso venne ‘salvato’ dalla chiusura: 446 chilometri tra il Continua la lettura di Grand Canyon, la storia di Hannah e il fascino maestoso dell’immensità