Yellowstone: a tu per tu con il coyote, il vagabondo del west

Tra le molte creature selvagge che è possibile incontrare e ammirare nel loro habitat naturale negli enormi spazi e negli immensi Parchi del Nord America (questo l’ho incrociato percorrendo una strada interna al Parco di Yellowstone) il coyote ha un fascino particolare: vagabondo, un po’ bohemienne, con un vasto repertorio di ‘voci’ dagli ululati al normale abbaiare. E’ un ‘parente’ stretto del lupo, questo lo si intuisce al primo sguardo anche se di dimensioni più ridotte (fino a un metro e mezzo di lunghezza e poco meno di 20 chili di peso) e come lui vive cacciando, normalmente in coppia o in piccoli branchi, in alcuni casi anche singolarmente. Il pelo, anzi la pelliccia è grigia con sfumatore fino al marrone rossiccio: questo, come le dimensioni, dipendono anche dalla zona in cui vive. La diffusione riguarda l’America settentrionale e centrale. I coyote che vivono nelle zone più calde e aride sono più piccoli e la loro pelliccia è più marrone/rossiccia. I coyote che vivono più a nord hanno una pelliccia più grigia (e più folta, ovviamente, vivendo in zone più fredde) e sono di dimensioni maggiori. Questi splendidi animali percorrono enormi distanze, sono veloci e nuotano con agilità e facilità. Cacciano tutto quello che il territorio offre, dagli insetti agli animali più grandi, con una certa predilezione per le bestiole di medie dimensioni (marmotte e cani della prateria) di cui sono soliti anche usurpare la tana. I coyote, comunque, non disdegnano di nutrirsi anche di carogne di animali già morti, nei rigidissimi inverni dell’estremo nord del continente.L’amico che vediamo nella foto l’ho fotografato nel Parco di Yellowstone (strepitoso, ne parleremo ancora molto), ma ho incontrato alcuni suoi parenti anche nelle Black Hills in Sud Dakota.

Coyote100

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *